“The Artist” lo avrebbe potuto girare tutto quanto Jared Leto solo gesticolando; e sarebbe stato il film più divertente del decennio.
(Fonte: strangerinletoland, via dreamsofmartina)
Such a Perfect Day; from the start, to the end..
Echelon (Live Acoustic 12/11/11) Source [x]
(via maryhurricane)
True Story
(via cchromadestroyer-echelon)
Jared Leto VS Bartholomew Cubbins
How I imagine Jared arguing on Twitter with Bart Cubbins. (his left hand is the mental health waiting for him to finish)
Here my wish for a wonderful year to come. My last has yet been amazing, thanks to Echelon, thanks to 30 Seconds to Mars, thanks to friends, thanks to the blind Chance, thanks to everyone who trusted in me and those who i trusted in. But we’ll keep the door open for what this 2012 would bring along. We’re gonna believe again and we’re gonna wait for more dreams to live. This, in Palermo, is a New Dawn; first of the year.
So this is my best wish for you; to never forget what it’s been, but never reject what may come.
Adriana Torregrossa
Oggi, 10 Dicembre 2011, è il primo giorno del Futuro.
E oggi, probabilmente adesso, o giù di qui, Shannon Leto, Tomo Miličević e Jared Leto si svegliano, e riprendono in mano la propria vita! Senza più corri a destra, corri a sinistra, vai di là, aereo a tot ore, soundcheck tra qualche ora, in scena tra 20 minuti, mangia, firma duecento poster ogni giorno al meet&greet, foto con lei, foto con loro, mangia, ricordati di mangiare, tutti in fila, concerto, prepara la setlist, respira, ricordati di respirare, canta, canta, suona, suona, salta, gira, senza più frenetici spostamenti, senza più orari e tabelle, relax ed impegni da “comune VIP” in America; sì, America, perché siete a casa, o quasi.
E una volta a Los Angeles, svegliarsi nel proprio, dimenticato letto, e fare quello che cazzo ti pare; e sapere che puoi stare lì per più di una settimana, che tra una settimana sarai ancora lì, che puoi sistemarti le tue cose dentro lo stupido mobiletto del bagno, che puoi disfare i bagagli, che puoi mettere i vestiti nell’armadio, e lasciarceli! Che puoi permetterti di lasciare il caricabatterie del tuo iphone, del tuo blackberry attaccato alla presa perché non rischi di dimenticartelo lì quando ripartirai il giorno dopo, perché non ripartirai il giorno dopo. Fare la spesa per tutto il mese, riempire il frigo di cose da cucinare, cucinare, dopo aver adeguatamente dormito per 18 ore filate, prendere la tua moto, la tua auto, la tua bici ed uscire di casa, tornare dopo ore e lasciarla dentro il garage, perché è lì che dovrebbe stare il proprio mezzo di trasporto, non su un foglio di conferma prenotazione di un autonoleggio.
Ma il tempo vuole tempo, un periodo di decompressione per riuscire senza conseguenze a poggiare i piedi sulla Terra dopo aver passato troppo tempo là fuori su Marte.
Ed io sarò qui, ad aspettare il tempo, in un avvenire incerto che di fatto è già iniziato; oggi, 10 Dicembre, 2011 è il primo giorno del Futuro. Quindi “Benvenuti nel Futuro, Thirty Seconds To Mars” e bentornati alla vostra vita.
Adriana Torregrossa


